Danza e solidarietà: l’étoile Nicoletta Manni e gli allievi della Scala in scena per i bambini di Haiti con la Fondazione Francesca Rava


Danza e solidarietà:  l’étoile Nicoletta Manni e gli allievi della Scala in scena per i bambini di Haiti con la Fondazione Francesca Rava
Gli allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia scaligera

L’eccellenza della danza incontra la solidarietà in una serata straordinaria al Teatro alla Scala, per accendere i riflettori sul diritto alla salute dei bambini più vulnerabili. Si intitola Stelle di oggi e di domani l’evento in programma il 2 novembre al Teatro alla Scala, a favore dalla Fondazione Francesca Rava che da 26 aiuta concretamente l’infanzia e l’adolescenza in condizioni di disagio, le mamme e le donne fragili in Italia, in Haiti e nel mondo.La Serata Straordinaria è stata presentata questa mattina nel corso della conferenza stampa al Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala, con la partecipazione di Michelangelo Cambiaso Erizzo, vice-presidente della Fondazione Francesca Rava, Frédéric Olivieri, direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e della Scuola di Ballo dell’Accademia scaligera, e Nicoletta Manni, étoile del Teatro alla Scala. La serata del 2 novembre unirà il talento delle stelle della danza all’impegno per la cura e la salvezza dei bambini di Haiti. Il ricavato andrà a sostegno dell’Ospedale pediatrico NPH Saint Damien di Haiti, struttura sanitaria gratuita realizzata e sostenuta dalla Fondazione Francesca Rava dove, ogni anno, viene salvata la vita a 80.000 bambini. La Presidente Mariavittoria Rava. «La solidarietà è la capacità di trasformare la sensibilità in gesti concreti, capaci di cambiare la vita di chi ha più bisogno. Siamo profondamente grati al Teatro alla Scala, alla Scuola di Ballo dell’Accademia, sul palco con l’eccezionale Étoile Nicoletta Manni. Attraverso la bellezza della danza possiamo raggiungere nuove persone e ricordare che ogni bambino, ovunque nasca, ha diritto a cure adeguate e a un futuro. Sostenere l’Ospedale pediatrico Saint Damien significa essere accanto ai bambini di Haiti e a chi ogni giorno si prende cura di loro, anche nelle condizioni più difficili. Un ringraziamento speciale a tutti i partner che da sempre affiancano la Fondazione Francesca Rava in occasioni così speciali e uniche».

L’ospedale Pediatrico Saint Damien in Haiti

L’apertura è affidata alla Presentazione ideata da Frédéric Olivieri sugli Études di Carl Czerny: una “mappa visiva” della didattica scaligera che vede schierata l’intera Scuola di Ballo, dal 1° all’8° corso, in una progressione tecnica che svela il legame tra formazione e pratica di palcoscenico, cifra distintiva del Dipartimento Danza dell’Accademia.Segue un’assoluta novità per la Scuola, rimontata per l’occasione da Stefanie Arndt: Three Händel Duets di William Forsythe (estratti da Invisible Film, 1995), dove la tecnica accademica si fonde con la radicale de costruzione corporea del coreografo americano, sviluppandosi in linee ampie, estreme estensioni dei movimenti e off-balance nella partnership, sulle note dei Concerti grossi op. 6 di Händel.Quindi un pezzo di altissimo spessore interpretativo, La Luna di Maurice Béjart, assolo del 1976 creato per Luciana Savignano e divenuto titolo a sé. Sull’Adagio dal Concerto per violino in mi maggiore di Johann Sebastian Bach danza l’étoile Nicoletta Manni (già interprete nel 2024 al Gala Fracci): in sette folgoranti minuti, tra buio e un unico fascio di luce, si dipana un’opera intima ed essenziale in cui la purezza delle linee restituisce una femminilità magnetica. Lo spettacolo si chiude con la forza primitiva di Bolero X di Shahar Binyamini, fra i coreografi contemporanei più apprezzati del panorama attuale. Sull’ossessiva architettura del Bolero di Maurice Ravel, la creazione costruisce una progressione di movimenti sinuosi, torsioni e spirali che generano configurazioni geometriche in costante evoluzione e di forte impatto visivo.Con Stelle di oggi e di domani, il Teatro alla Scala e la Fondazione Francesca Rava rinnovano il valore dell’incontro tra cultura e responsabilità sociale: la danza diventa anche un gesto di vicinanza ai bambini che hanno più bisogno di speranza e di futuro.Per info e prenotazioni: eventi@nphitalia.org – tel. 0254122917. 

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Danza e solidarietà: l’étoile Nicoletta Manni e gli allievi della Scala in scena per i bambini di Haiti con la Fondazione Francesca Rava


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Gli allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia scaligera

L’eccellenza della danza incontra la solidarietà in una serata straordinaria al Teatro alla Scala, per accendere i riflettori sul diritto alla salute dei bambini più vulnerabili. Si intitola Stelle di oggi e di domani l’evento in programma il 2 novembre al Teatro alla Scala, a favore dalla Fondazione Francesca Rava che da 26 aiuta concretamente l’infanzia e l’adolescenza in condizioni di disagio, le mamme e le donne fragili in Italia, in Haiti e nel mondo.La Serata Straordinaria è stata presentata questa mattina nel corso della conferenza stampa al Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala, con la partecipazione di Michelangelo Cambiaso Erizzo, vice-presidente della Fondazione Francesca Rava, Frédéric Olivieri, direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e della Scuola di Ballo dell’Accademia scaligera, e Nicoletta Manni, étoile del Teatro alla Scala. La serata del 2 novembre unirà il talento delle stelle della danza all’impegno per la cura e la salvezza dei bambini di Haiti. Il ricavato andrà a sostegno dell’Ospedale pediatrico NPH Saint Damien di Haiti, struttura sanitaria gratuita realizzata e sostenuta dalla Fondazione Francesca Rava dove, ogni anno, viene salvata la vita a 80.000 bambini. La Presidente Mariavittoria Rava. «La solidarietà è la capacità di trasformare la sensibilità in gesti concreti, capaci di cambiare la vita di chi ha più bisogno. Siamo profondamente grati al Teatro alla Scala, alla Scuola di Ballo dell’Accademia, sul palco con l’eccezionale Étoile Nicoletta Manni. Attraverso la bellezza della danza possiamo raggiungere nuove persone e ricordare che ogni bambino, ovunque nasca, ha diritto a cure adeguate e a un futuro. Sostenere l’Ospedale pediatrico Saint Damien significa essere accanto ai bambini di Haiti e a chi ogni giorno si prende cura di loro, anche nelle condizioni più difficili. Un ringraziamento speciale a tutti i partner che da sempre affiancano la Fondazione Francesca Rava in occasioni così speciali e uniche».

L’ospedale Pediatrico Saint Damien in Haiti

L’apertura è affidata alla Presentazione ideata da Frédéric Olivieri sugli Études di Carl Czerny: una “mappa visiva” della didattica scaligera che vede schierata l’intera Scuola di Ballo, dal 1° all’8° corso, in una progressione tecnica che svela il legame tra formazione e pratica di palcoscenico, cifra distintiva del Dipartimento Danza dell’Accademia.Segue un’assoluta novità per la Scuola, rimontata per l’occasione da Stefanie Arndt: Three Händel Duets di William Forsythe (estratti da Invisible Film, 1995), dove la tecnica accademica si fonde con la radicale de costruzione corporea del coreografo americano, sviluppandosi in linee ampie, estreme estensioni dei movimenti e off-balance nella partnership, sulle note dei Concerti grossi op. 6 di Händel.Quindi un pezzo di altissimo spessore interpretativo, La Luna di Maurice Béjart, assolo del 1976 creato per Luciana Savignano e divenuto titolo a sé. Sull’Adagio dal Concerto per violino in mi maggiore di Johann Sebastian Bach danza l’étoile Nicoletta Manni (già interprete nel 2024 al Gala Fracci): in sette folgoranti minuti, tra buio e un unico fascio di luce, si dipana un’opera intima ed essenziale in cui la purezza delle linee restituisce una femminilità magnetica. Lo spettacolo si chiude con la forza primitiva di Bolero X di Shahar Binyamini, fra i coreografi contemporanei più apprezzati del panorama attuale. Sull’ossessiva architettura del Bolero di Maurice Ravel, la creazione costruisce una progressione di movimenti sinuosi, torsioni e spirali che generano configurazioni geometriche in costante evoluzione e di forte impatto visivo.Con Stelle di oggi e di domani, il Teatro alla Scala e la Fondazione Francesca Rava rinnovano il valore dell’incontro tra cultura e responsabilità sociale: la danza diventa anche un gesto di vicinanza ai bambini che hanno più bisogno di speranza e di futuro.Per info e prenotazioni: eventi@nphitalia.org – tel. 0254122917. 

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