“Danza Cieca” di Sieni e l’arte secondo Papa Francesco


“Danza Cieca” di Sieni e l’arte secondo Papa Francesco
DANZA CIECA_copyright PAOLO PORTO

In occasione della Giornata Internazionale della Danza, oggi 29 aprile e delle Persone Disabili abbiamo ricordato a Di BuonMattino (tv2000), lo speciale rapporto di Papa Francesco con gli artisti  e presentato il servizio di Simone Nestori su Danza Cieca di Virgilio Sieni. Un duetto che è un dialogo tattile, emotivo, autentico tra due corpi e due anime, interpretato da Sieni con  Giuseppe Comuniello, danzatore non vedente con cui il coreografo fiorentino ha condiviso anni di ricerca ed iniziazione al movimento. “Danzo con un cieco per ascoltare ogni volta l’aria nuova intorno a noi- ha spiegato- allenarmi alla presenza dell’aura che ci forgia e ci dilegua. La mente si articola nei gesti e si scioglie rimanendo attenta alle dinamiche di avvicinamento, e di adiacenza. In prossimità dell’altro non si aprono territori da conquistare o da coltivare ma praterie selvagge che si muovono al vento e ad uno spazio necessariamente democratico, che media i nostri slanci, li fa confluire. Come ascoltare la luce e copiarla. O meglio, come essere il dettato della luce” . Una performance nata nel 2019 dopo un percorso decennale di Sieni con persone non vedenti, tornata in scena a Roma, il 9 aprile, ospite del Festival delle Scienze/Edizione Corpi all’Auditorium Parco della Musica,  in perfetta sintonia con l’idea di un’arte inclusiva tanto cara a Papa Francesco. Sieni che, dal 2003 dirige a Firenze, Cango Cantieri Goldonetta, Centro Nazionale di Produzione della danza, uno spazio interdisciplinare tra danza , musica e arti visive, da anni si occupa di coinvolgere persone di ogni età e genere nei suoi spettacoli, cercando un’interazione con il territorio. Dal 2013 al 2016  è stato anche Direttore di Biennale Danza a Venezia. Danza Cieca è spesso accompagnato da laboratori aperti a ciechi e ipovedenti con un programma di riflessioni e pratiche sui temi della tattilità e dello spazio inclusivo e sarà di nuovo in scena a Lugano sabato 24 maggio (ore 16 e 19), al Lac ospite di Orme, Festival internazionale di arti inclusive della svizzera italiana preceduto dal laboratorio “Lezione sul gesto” venerdi 23 (ore 17 e 19).

 

 

 

 

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DANZA CIECA_copyright PAOLO PORTO

In occasione della Giornata Internazionale della Danza, oggi 29 aprile e delle Persone Disabili abbiamo ricordato a Di BuonMattino (tv2000), lo speciale rapporto di Papa Francesco con gli artisti  e presentato il servizio di Simone Nestori su Danza Cieca di Virgilio Sieni. Un duetto che è un dialogo tattile, emotivo, autentico tra due corpi e due anime, interpretato da Sieni con  Giuseppe Comuniello, danzatore non vedente con cui il coreografo fiorentino ha condiviso anni di ricerca ed iniziazione al movimento. “Danzo con un cieco per ascoltare ogni volta l’aria nuova intorno a noi- ha spiegato- allenarmi alla presenza dell’aura che ci forgia e ci dilegua. La mente si articola nei gesti e si scioglie rimanendo attenta alle dinamiche di avvicinamento, e di adiacenza. In prossimità dell’altro non si aprono territori da conquistare o da coltivare ma praterie selvagge che si muovono al vento e ad uno spazio necessariamente democratico, che media i nostri slanci, li fa confluire. Come ascoltare la luce e copiarla. O meglio, come essere il dettato della luce” . Una performance nata nel 2019 dopo un percorso decennale di Sieni con persone non vedenti, tornata in scena a Roma, il 9 aprile, ospite del Festival delle Scienze/Edizione Corpi all’Auditorium Parco della Musica,  in perfetta sintonia con l’idea di un’arte inclusiva tanto cara a Papa Francesco. Sieni che, dal 2003 dirige a Firenze, Cango Cantieri Goldonetta, Centro Nazionale di Produzione della danza, uno spazio interdisciplinare tra danza , musica e arti visive, da anni si occupa di coinvolgere persone di ogni età e genere nei suoi spettacoli, cercando un’interazione con il territorio. Dal 2013 al 2016  è stato anche Direttore di Biennale Danza a Venezia. Danza Cieca è spesso accompagnato da laboratori aperti a ciechi e ipovedenti con un programma di riflessioni e pratiche sui temi della tattilità e dello spazio inclusivo e sarà di nuovo in scena a Lugano sabato 24 maggio (ore 16 e 19), al Lac ospite di Orme, Festival internazionale di arti inclusive della svizzera italiana preceduto dal laboratorio “Lezione sul gesto” venerdi 23 (ore 17 e 19).

 

 

 

 

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