Giselle, la danza dell’amore e del perdono torna alla Scala
Con dieci recite dal 1° al 23 ottobre il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala affida a Giselle la ripartenza della sua Stagione dopo la pausa estiva. Nella classica coreografia di Coralli/Perrot ripresa da Yvette Chauviré per la prima volta alla Scala nel 1950, è una produzione che fa parte dalla storia scaligera, così come l’allestimento firmato appositamente da Aleksandr Benois. Una storia d’amore, tradimento e redenzione, tra gioiose feste contadine e il bianco stuolo di Willi, affascinanti quanto spietate capeggiate da Myrtha , ruolo nel quale si alterneranno Maria Celeste Losa, Caterina Bianchi in debutto così come Martina Valentini (da poco promossa solista, in scena il 13 e 19 ottobre) e Chiara Ferrara. Balletto romantico per eccellenza, Giselle continua a commuovere il pubblico con la sua storia delicata, a coinvolgerlo grazie alla tecnica e alla sensibilità dell’interpretazione dei protagonisti, nel contrasto fra un mondo solare e un regno oscuro e terribile, popolato di spiriti. Giselle racchiude tutti gli elementi del balletto romantico, li esalta in una storia universale e in una struttura esemplare della tradizione. Giselle e il principe Albrecht sono ruoli paradigmatici nel repertorio classico: i protagonisti, nello sviluppo coreografico, sono chiamati a variare il registro tecnico-espressivo dall’allegria alla disperazione, dalla scanzonata padronanza di sé alla consapevolezza che la vita non ha scopo senza amore. Questa ripresa dunque non mancherà di offrire nuovi stimoli, con cinque diverse coppie di protagonisti che si alterneranno in scena con anche importanti debutti: nel ruolo di Giselle e Albrecht, apriranno le recite il 1° ottobre Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko (in scena anche il 9). Con questo cast il balletto sarà ripreso dalle telecamere di RAI Cultura e trasmesso su RAI 5 giovedì 8 ottobre alle 21:20 e disponibile poi per quindici giorni su RaiPlay. Nelle recite del 5 e 17 ottobre Martina Arduino tornerà Giselle, con Mattia Semperboni, al suo primo Albrecht. Il 7 e 22 ottobre per la prima volta insieme Virna Toppi e Nicola Del Freo, mentre rodatissima la partnership di Vittoria Valerio e Claudio Coviello sarà in scena il 13 e il 19 ottobre. Altro debutto il 21 e 23 ottobre per una coppia già affiatata e applaudita in altre produzioni: Alice Mariani e Navrin Turnbull, che interpreteranno per la prima volta i ruoli protagonisti. Accanto agli artisti impegnati nei ruoli di Giselle e Albrecht, nel ruolo di Hilarion saranno Marco Agostino e Christian Fagetti. L’ultima serie di rappresentazioni di Giselle alla Scala risale al 2022 ma nessuno dimentica la master class tenuta da Carla Fracci, nel 2021, poco prima della sua morte, ai ballerini della Scala per trasmettere quei finissimi ed esclusivi consigli di un ruolo che l’ha rappresentata in tutto il mondo. E’ dunque tempo di immergersi nuovamente nel mondo di Giselle, ancora più interessante in vista del confronto, nella nuova Stagione, con una stupefacente lettura, quella di Akram Khan, che, pur radicalmente reinventata, fa risuonare l’essenza di Giselle nell’universo sonoro e nei suoi temi universali, di empatia e perdono. Immortale dunque Giselle, e per questo sempre da scoprire: alla ripresa di questo ottobre si associano diversi momenti di approfondimento: a partire dall’appuntamento in Spazio Scala con il consueto Prima delle prime – balletto, tenuto da Vito Lentini, mercoledì 23 settembre (ore 18), alla visibilità televisiva con RAI Cultura, alla puntata del podcast “La vertigine”, prodotto in collaborazione con Chora Media, la prima dedicata a un balletto, senza dimenticare le iniziative dedicate agli Under30 e 30/35 (la recita del 19 luglio è nel turno di abbonamento a loro riservato), fino alle iniziative coordinate con il Servizio Promozione Culturale, come la recita riservata Invito alla Scala per giovani e anziani (21 ottobre) e la ripresa delle iniziative di accessibilità per persone con disabilità, che prevede due date con servizi dedicati (il 9 ottobre con posti riservati per persone con disabilità uditiva, e il 23 con posti riservati e audiodescrizione per persone con disabilità visiva). Sul podio per la prima volta alla Scala, dirigerà l’Orchestra scaligera Mikhail Agrest, americano residente in Germania, con una carriera internazionale che spazia dall’opera al repertorio sinfonico e al balletto, che lo ha visto sul podio con il Royal Ballet, il Bayerisches Staatsballett, il New York City Ballet, il San Francisco Ballet, il Ballett Zürich e lo Stuttgart Ballet, di cui è stato direttore musicale dal 2020 al 2025.