Il Lago dei Cigni: il capolavoro immortale di Čajkovskij torna in scena con TAM e i primi ballerini dell’American Ballet Theatre
L’iconico Lago dei Cigni ritorna in scena con il suo inconfondibile clima fiabesco grazie al TAM Ballet, la compagnia di balletto del Teatro Arcimboldi di Milano, diretta da Caterina Calvino Prina, in scena sabato 10 e domenica 11 gennaio. Tra i balletti più celebri e acclamati del XIX secolo, capolavoro musicato da Pëtr Il’ič Čajkovskij, questa produzione vede come ospiti d’eccezione i primi ballerini Elisabeth Beyer e Michael De La Nuez dell’American Ballet Theatre.La trama racconta la storia del principe Siegfried, che nel giorno del suo ventunesimo compleanno è chiamato a scegliere, tra le giovani che si presenteranno a corte, colei che diventerà sua sposa. Al tramonto, durante una battuta di caccia, il principe giunge sulle rive di un lago incantato, dove incontra un gruppo di cigni. Tra loro c’è la splendida principessa Odette, trasformata in cigno dal mago Rothbart dopo aver rifiutato il suo amore. Condannata a riacquistare forma umana solo per poche ore durante la notte, Odette potrà spezzare l’incantesimo soltanto se un uomo le giurerà amore eterno.Profondamente colpito dalla sua storia, Siegfried promette di salvarla e la invita al castello. Il giorno seguente, durante una festa organizzata dalla regina madre, Rothbart si presenta con la figlia Odile, che assume l’aspetto di Odette. Ingannato e sedotto dalla sua danza sensuale, Siegfried le giura fedeltà e le dona l’anello, condannando inconsapevolmente Odette alla morte. Il mago e la figlia si dileguano tra le risa, mentre la tragedia si compie. Nel drammatico ultimo atto, Siegfried comprende l’inganno e corre al lago, dove Odette piange il proprio destino. Implorato il perdono, l’amore sincero dei due giovani si rivela più forte di ogni incantesimo e spezza il maleficio di Rothbart, permettendo loro di ricongiungersi per sempre.Costumi iconici, coreografie straordinarie e l’immortale colonna sonora di Čajkovskij, eseguita dal vivo dall’Orchestra Filarmonica di Modena diretta da Marco Dallara, accompagneranno il pubblico in un viaggio emozionante nel sogno senza tempo della danza classica.
.