Il Natale dei balletti: Čajkovskij e le fiabe che tornano in scena
Quando si parla di balletti natalizi, la mente, il cuore, l’udito corrono inevitabilmente alla musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij, il compositore che ha dato le ali ai grandi balletti di fine Ottocento e al mondo delle fiabe. In questa puntata a Di buon mattino (versione integrale scorrere al 34’00”) abbiamo presentato il balletto natalizio per eccellenza, Lo Schiaccianoci (1892), e non solo. Ispirato al racconto di E.T. Hoffmann e alla versione di Alexandre Dumas, Lo Schiaccianoci torna nella versione classica del coreografo Paul Chalmer, in scena da stasera fino al 31 dicembre al Teatro Costanzi, con i danzatori del Teatro dell’Opera di Roma e la partecipazione degli allievi della Scuola di Danza. Ospiti nei ruoli protagonisti Chloe Misseldine, prima ballerina dell’American Ballet Theatre, e Jacopo Tissi. Tra le novità, due nuove versioni di questo grande classico natalizio: al LAC a Lugano dal 19 al 21 dicembre, debutta Lo Schiaccianoci del coreografo Mauro Bigonzetti con la MM Contemporary Dance Company di Michele Merola e la musica dal vivo dell’Orchestra della Svizzera italiana; al Teatro Fraschini di Pavia, il 20 e 21 dicembre, va in scena la nuova versione firmata dal coreografo Oliviero Bifulco con l’Orchestra Giovanile Pavese. Il Balletto di Milano presenta il suo Schiaccianoci al Teatro Lirico Giorgio Gaber il 19 e 20 dicembre, mentre al Teatro alla Scala ritorna La Bella addormentata nel bosco (1890) di Rudolf Nureyev (1966), con le scene e i costumi del premio Oscar Franca Squarciapino, dal 18 dicembre al 13 gennaio. La prima è dedicata allo stilista Giorgio Armani e vedrà in scena la coppia Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko nei ruoli di Aurora e del principe Désiré. Questa sera, in coincidenza con l’Anteprima Giovani, l’incontro “Prima delle prime – Balletto” (ore 18) presso il Ridotto dei Palchi “A. Toscanini”, a cura della critica e storica della danza Valentina Bonelli. Buon Natale.