“Michel – The Animals I Am”: quando il corpo diventa danza corale
Michel–The Animals I Am in scena in Triennale Milano Teatro, l’11 e 12 novembre (ore 19.30), nasce come evoluzione de L’ANIMALE(2021), assolo di quindici minuti creato e interpretato da Chiara Bersani in risposta alla commissione del progetto Swans Never Dies,in cui diversi coreografi e coreografe del contemporaneo erano chiamati a confrontarsi con il monumentale assolo creato da Michel Fokine per Anna Pavlova, La Morte del Cigno. Nel 2022, nell’ambito di FOG Triennale Milano Performing Arts Festival, l’assolo viene trasmesso a Veronica Tulli, performer che condivide con Chiara Bersani lo stesso disordine genetico, l’osteogenesi imperfetta. Tra il 2022 e il 2024 il lavoro ha un tour in cui continua ad evolversi e cercare nuovi significati nella relazione con spazi di diversa natura, teatrali e non. Nel 2024 il festival LIFT di Londra produce una versione estesa (40minuti)dello spettacolo con Bersani come interprete. Nel 2025 il progetto evolve infine in una versione corale, che debutta in prima assoluta il 9 novembre a Reggio Emilia per Festival Aperto: tre performer con disabilità danno vita a Michel–The Animals I Am, superando l’idea dell’artista disabile come “eccezione” isolata. L’artista si ispira nel titolo a Michel Petrucciani(1962-1999), pianista jazz tra i massimi interpreti dello strumento, anch’egli portatore della medesima condizione genetica. Dando spazio a corpi diversi, Michel–The Animals I Am vuole aprire a nuove possibilità espressive e forme di rappresentazione, dissolvendo il concetto di unicità attraverso una dichiarazione politica che sfida i paradigmi stessi della danza e dell’arte performativa. Lo spettacolo del 12 novembre è accessibile a persone cieche e ipovedenti grazie all’audiodescrizione poetica dello spettacolo curata dalla dramaturga Camilla Guarino e dall’artista Giuseppe Comuniello.