Bella Danza - Il blog di Manuela Binaghi

Blog specificatamente dedicato allla danza meneghina e non solo

Chi sono: Milanese doc, sono nata il 30 marzo 1963 nella città della “Madonnina”, icona di una città lanciata verso il cielo, sono sposata dal 1998 con un matematico, Marco e mamma di una stupenda ragazza, Sofia, nata nel 2001. A quattro anni ho iniziato a ballare nella scuola di danza di Rosita Lupi (prima moglie di Giorgio Strehler e ballerina del Teatro alla Scala) e ho smesso a venticinque, poco prima della mia Laurea in filosofia estetica, all’Università degli Studi di Milano. Titolo tesi, “Linguaggio poetico e linguaggio musicale: Mallarmé e Valéry” (Voto 110). Ho frequentato il Liceo linguistico Internazionale e sono giornalista professionista dal 1991. La danza è sempre stata la mia passione. Ho trascorso la mia vita nei teatri a vedere spettacoli di danza, ho intervistato i più celebri coreografi e danzatori scomparsi e viventi: Silvia Azzoni, Aszure Barton, Maurice Béjart, Roberto Bolle, Trisha Brown, Jirì e Otto Bubenicek, Carolyn Carlson, Lucinda Childs, Alessandra Ferri, Frédéric Flamand, William Forsythe, Carla Fracci,  Maria Fux, Emanuel Gat, Sylvie Guillem, Cristina Hoyos, Ismael Ivo , Zizi Jeanmaire, Susanne Linke , Akra Khan, Arthur Mitchell, Wayne McGregor, Josef Nadj,  John Neumeier, Michael Nunn and William Trevitt, Henri Oguike, David Parsons, Moses Pendleton, Stephen Petronio, Alain Platel, Sergei Polunin, Angelin Preljocaj, Luciana Savignano, Virgilio Sieni, Ivan Vasiliev, Sasha Waltz, Bob Wilson, Svetlana Zakharova. Mi piace ballare e vorrei diventare, ogni giorno, una persona migliore. Dal 1994 scrivo di danza per La Repubblica -TuttoMilano e Repubblica delle Donne, collaboro occasionalmente con Danza&Danza, la rivista on line Dreamtimemagazine, Dance&Culture. Ho scritto per Il Giornale (1990-‘94), Marie Claire (1991), Panorama(1991-‘98), Carnet (1996-‘97), Lo Specchio(1997), Donna Moderna (2002-‘05), Avvenire-NOI genitori e figli  (2010), Studi Cattolici (dal 2007), Fitness Magazine (1996-‘97). Ho tenuto lezioni di storia della danza negli Stati  Uniti (Contemporary Dance in Italy) e (Italy, Cradle of Ballet), presso il Dipartimento Dance and Theater –UCSB (2013-’14)-University of California in Santa Barbara.
Ho pubblicato tre libri: Il Grande Sconosciuto, Colloqui a cura di Manuela Binaghi con Don Pigi Perini (Leonardo Mondadori-1998).  Folgorazioni di Marion Valentine – Testi di Manuela Binaghi e Daniel Dobbels. (Ed. 5 Continents- 2004). La svolta di Mina (Amazon-2016).

Il mio sogno: portare Bellezza nel mondo ossia valori buoni che aiutino le persone a crescere in armonia e consapevolezza del bello. La Bellezza, per me,  si coglie nel momento in cui ogni creazione artistica esprime le cinque grandezze fondamentali della persona che sono: il corpo, lo spirito, la mente, le emozioni e le relazioni.  Una Bellezza a cinque stelle che coreografi e danzatori realizzano attraverso codici estetici diversi, unici e irripetibili.

Perché un blog? Per creare uno spazio dove recensire spettacoli che, secondo me, sono portatori di Bellezza. Consapevole che il lavoro di “critico” (dal greco kritike, arte o scienza di giudicare, secondo i principi del vero, del buono e del bello), spesso si focalizza più su quello che non funziona, desidero, invece, mettere in evidenza le intuizioni buone e belle, positive che di volta in volta scopro nel meraviglioso mondo della danza, per invogliare bambini, giovani, adulti, anziani, a fruire di questa grande arte. In particolare stimolerò i giovani a non demordere nella loro evoluzione creativa che è sempre anche umana. L’intervista  è per me un vero e proprio strumento maieutico perché aiuta a scoprire la sorgente interiore di ogni persona, la sua bellezza più profonda.

Ma non solo. Alla danza unisco un’altra mia grande passione: la lettura e suggerirò romanzi ma anche saggi. Da sette anni faccio parte di un “Book Club” di donne, “Qualcuno con cui leggere” (qccleggere.blogspot.com), ci troviamo una volta al mese per condividere pensieri ed emozioni che i libri sempre suscitano . Troverete anche brevi citazioni per aprire momenti di riflessione. Mi perdonerete se non sarò sempre “sul pezzo” ma ho deciso di danzare anch’io con voi un adagio; oggi più che mai, c’è bisogno di lentezza e di contemplazione. Non vorrei essere dominata dai ritmi frenetici del blog ma armonizzarli con i miei e forse anche con i vostri. Con i colleghi promuovo alleanza e non competizione perché credo nel valore delle sinergie per raggiungere l’eccellenza.

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